Dopo essere venuti a conoscenza di quella che dovrebbe essere la versione “ufficiale” (quantomeno scricchiolante) dei fatti, che vede il copilota Lubitz principale ed unico attore della tragedia che ha coinvolto la compagnia aerea Germanwings e che ha portato alla morte di 150 tra passeggeri ed equipaggio, un gruppo di Anonymous ha pensato di avviare un’indagine parallela per far luce sugli avvenimenti che hanno portato alla tragedia di quella maledetta mattina del 24 marzo 2015.

La Verità prima di tutto

Stando a quanto ci riferisce un Hacker del gruppo, che si fa chiamare con lo pseudonimo di “AlynaSticG”, pare che gli Anonymous non abbiano agito “just for the lulz” [ndr termine tecnico che denota una modalità operativa per la quale l’hacker esegue l’attacco per motivi di media rilevanza, un codice giallo del mondo degli smanettoni], ma affrontato invece in modo estremamente serio la questione: “C’è voluta una settimana e 76 programmatori per bucare i server dell’ente alla sicurezza dei trasporti francese” e aggiunge: “dopo aver messo a punto un exploit 0day siamo riusciti ad entrare nei computer degli investigatori… a quel punto, mentre scaricavamo tutto ciò che ci passava sotto gli occhi, abbiamo scoperto questo…”

La sconvolgente scoperta

Sconvolgente ciò che il gruppo di hacker avrebbe scoperto dopo l’attacco informatico. Tra i file scaricati sarebbe infatti presente un video, apparentemente proveniente dal telefonino di uno dei passeggieri, che smonterebbe completamente la versione ufficiale dei fatti: “Quando lo abbiamo visionato abbiamo capito immediatamente che si trattava dell’elemento sul quale dovevamo concentrare la nostra attenzione”.

Il video proverebbe infatti la presenza di un oggetto non identificato vicino all’aereo nei minuti antecedenti la fatale discesa che ha portato il veivolo, come tutti ben sappiamo, a schiantarsi sulle Alpi francesi.

C’è da chiedersi come mai venga tenuta nascosta questa informazione alla popolazione: “Crediamo possa trattarsi di un esperimento militare finito nel peggiore dei modi”, ci spiega AlynaSticG. Poi aggiunge: “I governi probabilmente temono che, se la notizia venisse diffusa alle masse, possano insorgere violente rivolte popolari. Noi, d’altra parte, crediamo fermamente che tutti abbiano il diritto di conoscere la verità e se qualcuno ha sbagliato è giusto che si sappia.”

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